Manovra, attesa per il verdetto Ue: lo spread vola ma il governo non arretra

Se l’Ue è compatta "anche noi siamo compatti" e il deficit 2019 "resta al 2,4%" del Pil: lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio

(Teleborsa) Crescono le tensioni sui titoli di Stato dell’Italia, con lo spread sui rendimenti tra Btp decennali e Bund che sale a 325 punti base. Dopo un’ora da inzio seduta i tassi dei titoli decennali italiani volano al 3,70 per cento.
Domani, mercoledì 21 novembre, la Commissione europea pubblicherà il suo parere sulla manovra il cui destino pare segnato, salvo colpi di scena dell’ultima ora che però, allo stato attuale e dopo le polemiche degli ultimi mesi, sembrerebbero davvero poco probabili.

BOCCIATURA IN ARRIVO – Ennesima bocciatura all’orizzonte dunque per la manovra targata Lega-5Stelle visto che dalle parti di Bruxelles sono pronti a dichiarare ancora una volta non in linea con le regole del Patto di stabilità e crescita il percorso di rientro del debito pubblico, come più volte sottolineato. A poco, per non dire niente, sarebbero valse le raccomandazioni del ministro dell’Economia Giovanni Tria durante l’Eurogruppo dello scorso 19 novembre. Sembra segnata, dunque, la strada che, in assenza di fatti nuovi, porterà all’apertura di una procedura per deficit eccessivo dovuta al debito.

GOVERNO IRREMOVIBILE – Non si fa attendere la reazione di Di Maio che punta il dito contro l’Ue conferma che il governo tira dritto per la sua strada, non lasciando spazio a ripensamenti o passi indietro. Sullo spread “in questi giorni si sta pagando il fatto che l’Ue si sta comportando da muro di gomma con l’Italia”, ha dichiarato proprio questa mattina il vicepremier pentastellato con “l’establishment europeo che si oppone a reddito di cittadinanza e revisione della Fornero”. Ma se l’Ue è compatta “anche noi siamo compatti” e il deficit 2019 “resta al 2,4%” del Pil, ha aggiunto. Il muro contro muro, dunque, continua.

ANCHE SALVINI E’ CONVINTO: “SPREAD SCENDERA” – Al capo politico del M5S ha fatto eco il leader leghista. Anche Salvini ha infatti dichiarato oggi che se si guarderà alla manovra economica messa in campo dal governo “senza pregiudizi”, lo spread “non potrà che scendere, e sono convinto che così sarà. Tranne che non ci sia qualcuno che giochi alla speculazione per danneggiare l’Italia e questo, come governo, non lo permetteremo”. Salvini ha poi aggiunto: “Dialoghiamo con tutti, e siamo convinti che questa manovra aiuti l’Italia”.

L’APPELLO DI RENZI: “ADESSO FERMATEVI, E’ IL MOMENTO DELLA SAGGEZZA” – Dai banchi dell’opposizione Matteo Renzi ha indirizzato ai due vicepremier un appello: “Cari vicepremier, fermatevi. E ragionate, se potete. L’Italia vale più del vostro orgoglio. Ora è il momento della saggezza”. In un messaggio su Facebook Renzi ha scritto che “Salvini e Di Maio hanno scelto una linea di politica economica suicida per l’Italia. E i mercati stanno presentando il conto, ma lo paghiamo noi cittadini”

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