Manovra 2020 a rischio, nodo sulle risorse: come procederà il Governo

I tecnici della Ragioneria dello Stato a lavoro, convocato per oggi il vertice per decidere su maxi emendamento

Della Manovra 2020 si continua a parlare. Mentre tutto sembra essere stato inserito nel testo definitivo, in attesa di approvazione, a poche ore dal vertice convocato da Conte fonti interne al Mef hanno fatto sapere che resta ancora il nodo delle risorse da sciogliere.

Il Governo, come ha rivelato La Repubblica, ha raggiunto l’accordo sulla Legge di Bilancio ma, in pratica, tra interventi rivisti, modifiche e novità inserite all’ultimo momento, l’unico problema relativo all’approvazione del maxi emendamento di oggi potrebbe essere quello relativo alla mancanza di fonti. Per procedere, come è emerso nelle ultime ore, mancherebbero tra i 600 e i 700 milioni di euro.

I tecnici della Ragioneria dello Stato pare siano a lavoro da venerdì, e stanno continuando a lavorare  per sopperire alla mancanza di risorse. Il testo da mandare in aula a Senato per il voto è pronto dunque, ma non sostenibile a livello di spesa. Altri problemi sembrano inoltre derivare dagli articoli su enti locali e difesa, interventi inseriti in Manovra e per i quali – anche in questo caso – mancano le coperture.

Per questo motivo, onde evitare conseguenze negative, ovvero la bocciatura del testo e della Manovra Finanziaria, potrebbero essere riviste (se non eliminate del tutto) alcune micro-norme inserite e votate in Commissione Bilancio in Senato, che tutte insieme valgono all’incirca 50 milioni di euro.

L’esecutivo, a fronte degli ultimi imprevisti, si ritroverà dunque a dover affrontare una vera e propria corsa contro il tempo per evitare di prolungare la discussione oltre il 31 dicembre 2019 e far scattare così l’esercizio provvisorio. Così, al contrario della prassi ordinaria, quest’anno alla Camera è stata concessa la possibilità di ratificare il testo ma non di presentare emendamenti (cosa che non è andata giù sopratutto ai membri dell’opposizione).

Uno dei problemi maggiori, più dei tempi ristretti, rimane comunque quello relativo ai conti che, come già anticipato, non tornano. Qualora non si riuscisse a trovare una soluzione a tal proposito, inevitabilmente, la Ragioneria potrebbe non ammettere le poste scoperte in entità rivelante. Per questo motivo il vertice convocato oggi dal Primo Ministro Giuseppe Conte sarà decisivo. Si dovrà decidere infatti cosa aggiungere o togliere dal maxi emendamento finale su cui, come si mormora da diverse ore e come è stato affermato da Repubblica, molto probabilmente sarà chiesto il voto di fiducia.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Manovra 2020 a rischio, nodo sulle risorse: come procederà il Go...