Maltempo, nel 2018 i danni salgono a oltre 750 milioni di euro

La stima di Coldiretti è eccezionale, come i fenomeni che hanno colpito l'Italia: i danni superano i 700 milioni di euro

(Teleborsa) – Con l’ultima ondata di maltempo salgono ad oltre 750 milioni di euro i danni provocati alle campagne dagli eventi estremi del 2018 con nubifragi, trombe d’aria, fulmini, bombe d’acqua e grandinate ma anche siccità che hanno colpito a macchia di leopardo la Penisola. E’ quanto stima Coldiretti nel tracciare un bilancio delle anomalie climatiche che hanno decimato i raccolti, distrutto coltivazioni, abbattuto alberi abbattuti, scoperchiato stalle e fienili, distrutto serre e allagato le aziende ma anche provocato frane, smottamenti e alluvioni.

L’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai diventata la norma. Siamo di fronte ad una evidente tendenza tropicalizzazione che – sottolinea Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di eventi violenti con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo ma anche l’arrivo di nuovi insetti alieni particolarmente pericolosi.

Il 2018, si legge ancora, si è classificato fino ad ora come l’anno più bollente dal 1800, anno in cui sono iniziate le rilevazioni, con una temperatura superiore di 1,53 gradi rispetto alla media storica nei primi nove mesi dell’anno durante i quali però si sono alternati periodi di intense precipitazioni e momenti di siccità come a settembre in cui è caduta addirittura il 61% di pioggia in meno.

Maltempo, nel 2018 i danni salgono a oltre 750 milioni di euro