Maltempo e siccità mettono in ginocchio l’agricoltura

(Teleborsa) – Fine settimana disastroso per il Nord Italia, colpito dall’ondata di grandine e maltempo che ha provocato ingenti danni in Veneto (in stato d’emergenza) Lombardia e Trentino.

I comuni di Enego, a seguito di una frana, e quello di Vittorio Veneto, colpito da violenti grandini, hanno richiesto entrambi lo stato di calamità naturale. A Vicenza le forti piogge hanno bloccato un pullman in un cavalcavia, mentre una tromba d’aria si è abbattuta in provincia di Brescia. 

Secondo la Coldiretti il conto dei danni all’agricoltura è alto, e va dalle serre di ortaggi e fiori divelte, ai campi di mais distrutti fino ai vigneti di Prosecco rovinati. I temporali improvvisi, abbattutisi a macchia di leopardo nella pedemontana (Veneto), hanno trasformato l’area in un “campo di battaglia”.

Per l’associazione degli agricoltori le precipitazioni non fanno altro che aggravare lo stato di grave siccità dei campi, dato che l’acqua per poter essere assorbita deve cadere in modo continuo. Si stima che gli eventi estremi abbiano provocato in Italia danni per più di 14 miliardi di euro in 10 anni alla produzione agricola nazionale, alle strutture e infrastrutture.

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