Maltempo, disagi non mancano e il gelo del Buran rende difficile la situazione

(Teleborsa) – Buran, il vento gelido siberiano, continua flagellare l’Italia,con la capitale che stamane 26 febbraio si è svegliata sotto un manto bianco.
Scuole chiuse di ogni ordine e grado in molti comune compresa Roma. Problemi alla circolazione, con molti divieti per i mezzi pesanti, mentre il traffico ferroviario risulta fortemente rallentato.

Gravi ritardi su tutta la rete RFI con conseguenti pesanti disagi per i passeggeri, assistiti comunque Trenitalia che ha disposto massiccio spiegamento di personale per l’assisistenza ai clienti.Oltre a numerosi treni cancellati, i ritardi sulle lunghe percorrenze , al momento, si aggirano mediamente tra le cinque e le sei ore.

I disagi più rilevanti provocati soprattutto dal gelo, riguardano il nodo di Roma in particolare per l’entrata e l’uscita dei convogli. Tant’è vero che alla stazione di Roma Termini è stato sospeso il traffico ferroviario in partenza e in arrivo. I convogli a lunga percorrenza transitano per le stazioni di Roma Tiburtina e Roma Ostiense. Ad esempio le frecce ad alta velocità in direzione Firenze percorrono da alcune ore la linea lenta fino a Orte.

I clienti di Trenitalia che nel corso della mattina hanno rinunciato al loro viaggio sui treni della lunga percorrenza, coinvolti nei rallentamenti causati dal maltempo, hanno ricevuto e hanno diritto al rimborso integrale del biglietto. Anche a chi ha comunque viaggiato ed è giunto a destinazione con un ritardo superiore alle tre ore, Trenitalia riconoscerà il rimborso integrale, anziché l’indennità del 50% prevista dalle normative europee.

Disagi anche per il traffico aereo, anche se la situazione è sotto controllo. E’ infatti, tornata alla normalità la situazione nei principali scali italiani, come rilevato dalll‘ENAC segnalando che la situazione è sotto controllo.

Dalla mattinata di oggi 26 febbraio, a Fiumicino sono partiti o atterrati oltre 100 voli con la ripresa la piena operatività, con tutte le tre piste funzionanti. Questo consente allo scalo di accogliere voli dirottati anche da altri aeroporti dove le condizioni di maltempo sono negative, come Napoli. Con la piena operatività delle piste e il funzionamento del Piano Anti-Neve sarà possibile accelerare lo smaltimento dei ritardi e delle riprotezioni cumulatisi in mattinata a causa del maltempo.

Sulla base dei fenomeni previsti la Protezione civile ha emesso per la giornata odierna, 26 febbraio 2018, un’allerta gialla sull’Emilia Romagna (bacini romagnoli ed emiliani orientali, pianura e costa romagnola), sull’Abruzzo e sul Molise.

Permane inoltre l’allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno)

Con l’arrivo di Burian salgono a cinque le gelate storiche di origine siberiana che nell’ultimo secolo hanno attraversato la Penisola nel 1929, nel 1956, nel 1963, nel 1985 e nel 2012 provocando devastanti danni nelle campagne con stragi di animali e coltivazioni distrutte. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti nel sottolineare che si tratta degli effetti dei cambiamenti climatici che si stanno manifestano con pesanti conseguenze sull’agricoltura italiana che negli ultimi dieci anni ha subito danni per 14 miliardi di euro.

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