Maltempo, continua l’allerta: da venerdì arriva l’estate

(Teleborsa) – Nuova ondata di maltempo in Italia, almeno fino a venerdì quando dovrebbe arrivare l’estate. Il mese di maggio si chiude infatti all’insegna delle piogge e delle temperature sotto la media stagionale: le previsioni meteo confermano un maltempo diffuso su tutta la penisola, in particolare al Centro-Nord.

Il vortice di bassa pressione ha fatto scattare l’allerta gialla in 13 Regioni: zone del Piave pedemontano in Veneto, su Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e sul settore orientale della Sardegna. Particolare attenzione in Emilia-Romagna, dove l’allerta maltempo è stata innalzata sd arancione per le prossime 48 ore: a rischio innalzamento i corsi d’acqua in particolare sulla costa ferrarese e sulla pianura emiliana centro-orientale.
Il maltempo che ha imperversato nelle scorse settimane ha già provocato ingenti danni alle coltivazioni. Il mese di maggio è “particolarmente delicato per l’agricoltura con le semine, le verdure e gli ortaggi in campo, le piante che iniziano a fare i primi frutti e l’arrivo del primo fieno, chiamato appunto maggengo, necessario per l’alimentazione degli animali”, ricorda Coldiretti.

“L’anomalia climatica si fa sentire lungo tutta la Penisola dove si è verificata una vera strage per verdure, cereali e frutta con danni a vigneti, agrumeti, oliveti, fragole, albicocche, ciliegie, pesche e cocomeri. A causa di una primavera maledetta si rischia di perdere un frutto su quattro nelle campagne italiane“, precisa l’associazione.

L’ondata di maltempo “è un’evidente conseguenza dei cambiamenti climatici in Italia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma”, conclude Coldiretti che ha stimato una perdita da 14 miliardi nel comparto agricolo italiano nell’ultimo decennio.

Tra le coltivazioni più colpite c’è quella delle ciliegie. Confagricoltura ha parlato di una vera “strage di ciliegie”, arrivata al culmine del periodo produttivo con gravi danni per il comparto che ha più che dimezzata la produzione. L’Italia è il quinto produttore mondiale di ciliegie ed il primo in Europa. “Purtroppo le anomalie meteo di questa primavera stanno vanificando molto del lavoro dei cerasicoltori italiani”, ha commentato Confagricoltura.

(Foto: Per gentile concessione della Coldiretti)

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