Male Starwood Hotels dopo l’annuncio delle nozze con Marriott

(Teleborsa) – Profondo rosso per la catena di resort, che esibisce una variazione percentuale negativa del 5,51%, dopo aver annunciato la fusione con Marriott. Il mercato non ha ben accolto i termini della fusione, che offre agli azionisti Starwood un compenso “a sconto”, anche se andrebbe inclusa anche la plusvalenza della scissione della divisione multiproprietà. 

L’andamento di Starwood Hotels & Resorts nella settimana, rispetto all’indice S&P-500, rileva una minore forza relativa del titolo, che potrebbe diventare preda dei venditori pronti ad approfittare di potenziali debolezze.

Per il medio periodo, le implicazioni tecniche assunte dal colosso statunitense degli hotel restano ancora lette in chiave positiva. Gli indicatori di breve periodo evidenziano una frenata della fase di spinta in contrasto con l’andamento dei prezzi per cui, a questo punto, non dovrebbero stupire dei decisi rallentamenti della fase rivalutativa in avvicinamento a 72,04 dollari USA. Il supporto più immediato è stimato a 69,33. Le attese sono per una fase di assestamento tesa a smaltire gli eccessi di medio periodo e garantire un adeguato ricambio delle correnti operative con target a 67,79, da raggiungere in tempi ragionevolmente brevi.

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(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

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Male Starwood Hotels dopo l’annuncio delle nozze con Marriott