Male Standard Chartered a Londra

(Teleborsa) – Profondo rosso per Standard Chartered, che esibisce una variazione percentuale negativa del 6,82%, sul costo dlele commisisoni pagate alòle banche che parteciperanno all’aumento di capitale, giudicato troppo oneroso dagli esperti. Dai dettagli dell’operazione, pubblicati qualche giorno fa, emerge un costo per le commissioni di 55 milioni di sterline. 

L’andamento di Standard Chartered nella settimana, rispetto al FTSE 100, rileva una minore forza relativa del titolo, che potrebbe diventare preda dei venditori pronti ad approfittare di potenziali debolezze.

Per il medio periodo, le implicazioni tecniche assunte da Standard Chartered restano ancora lette in chiave negativa. Qualche segnale di miglioramento emerge invece per l’impostazione di breve periodo, letto attraverso gli indicatori più veloci che evidenziano una diminuzione della velocità di discesa. Possibile a questo punto un rallentamento della discesa in avvicinamento a 546,3 centesimi di sterlina (GBX). La resistenza più immediata è stimata a 564,2. Le attese sono per una fase di reazione intermedia tesa a riposizionare il quadro tecnico su valori più equilibrati e target a 582,1, da raggiungere in tempi ragionevolmente brevi.

Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

Male Standard Chartered a Londra