Male Intel a Wall Street, pesano i dubbi gli investitori

(Teleborsa) – Profondo rosso per il principale produttore di chip, che esibisce una variazione percentuale negativa del 7,99%.

Ieri sera il colosso dei chip ha perso molto terreno nel dopo Borsa USA nonostante abbia riportato un bilancio complessivamente al di sopra delle attese degli analisti. Questo, a causa dei dubbi degli investitori sulla capacità del Gruppo di far fronte alla crisi del mercato dei personal computer, sopperendo alla minore domanda di questo settore con altri business, come ad esempio quello dei data center.

Lo scenario su base settimanale di Intel rileva un allentamento della curva rispetto alla forza espressa dal Nasdaq 100. Tale ripiegamento potrebbe rendere il titolo oggetto di vendite da parte degli operatori.

La situazione di medio periodo del colosso dei semiconduttori resta tendenzialmente ribassista. Tuttavia, esaminando il grafico a breve, sarebbe lecito iniziare a dubitare della possibilità della fase ribassista di estendere. E’ atteso dunque un miglioramento verso l’alto della curva che incontra il primo ostacolo a 30,58 dollari USA. Supporto visto a quota 29,58. Ulteriori spunti rialzisti favoriscono un nuovo target stimato verosimilmente in area 31,58.

Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Male Intel a Wall Street, pesano i dubbi gli investitori