Maggiolino addio. Volkswagen produce oggi l’ultimo esemplare

(Teleborsa) – Dopo ottant’anni cala il sipario sul Maggiolino, automobile simbolo della Germania. Oggi, nella fabbrica messicana di Puebla – l’unica al mondo dove ancora si costruiva – Volkswagen produrrà l’ultimo esemplare della storica vettura che verrà conservato in un museo.

Nonostante gli oltre 22 milioni di esemplari venduti in tutto il mondo che, nel corso della sua storia, l’hanno reso la quarta auto più venduta a livello globale e una delle 5 auto più influenti del Novecento, il New Beetle (la rivisitazione del Maggiolino disegnata dal nipote dell’ingegner Porsche) vende, infatti, sempre meno. Negli Stati Uniti, nel 2017, le immatricolazioni sono calate del 3,2%, mentre in Italia lo scorso anno ne sono sono stati venduti solo 292 esemplari. A decretare la fine di questa icona sono stati i Suv, la cui moda dilagante domina il mercato, e il fatto che il New Beetle si basa su una piattaforma obsoleta e non sfrutta la moderna architettura modulare MQB. L’addio al Beetle è, inoltre, in linea con la strategia della casa tedesca volta a snellire la propria gamma di prodotti concentrandosi appunto sulle nuove esigenze dei consumatori, disancorandosi dal passato e dal “dieselgate”

Nel suo ultimo anno di vita il Maggiolino è stato celebrato da Volkswagen con due edizioni special: Final Edition SE e Final Edition SEL. E, dopo i rumor diffusi nei mesi scorsi, sembra, ormai, definitivamente sfumata anche l’ipotesi di una sua rinascita in versione elettrica.

Un addio definitivo, dunque, che mette la parola fine alla controversa storia di questa fortunata e curiosa auto nata, con il nome di Typ, in pieno Reich nazista come “vettura del popolo” voluta da Adolf Hitler. Disegnato dall’ingegnere austriaco Ferdinand Porsche e prodotto, inizialmente, in una fabbrica costruita appositamente in Bassa Sassonia (da cui poi si sviluppo la futura città di Wolfsburg, non lontana da Hannover), il Beetle sarà la prima macchina a riprendere la produzione dopo la Guerra. Con un milione di esemplari venduto nel ’55, il Beetle diventerà l’auto simbolo degli anni Sessanta, celebrata da numerose pellicole e protagonista della celebre produzione Disney “Un Maggiolino tutto matto”.

Dopo lo stop alla produzione del ’78, quando la linea venne sostituita con quella della Golf, il Maggiolino rinascerà con la sua nuova versione di fine Novecento che si chiude, definitivamente, vent’anni dopo.

(Foto: © Volkswagen)

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