Maersk, prosegue l’uscita dal settore energetico

(Teleborsa) – Continua lo scorporo delle attività Maersk. La conglomerata danese ha annunciato la vendita della sua unità di trasporti petroliferi, Maersk Tankers A/S, uno dei più grandi operatori globali, al suo azionista di riferimento AP Moller Holding (che detiene oltre la metà dei suoi diritti di voto).

La transazione, pari a 1,17 miliardi di dollari, segue quella conclusa un mese fa con Total che ha siglato il passaggio di Maersk Oil ai francesi per 7,45 miliardi (inclusi i debiti). Entrambe le operazioni fanno parte del piano di rilancio dell’azienda, che dovrebbe concentrarsi nel futuro solo sulla logistica ed il trasporto container.

Una volta terminata l’acquisizione ad ottobre, i 3.100 impiegati e le 161 navi cisterna di Maersk Tankers entreranno a far parte di un consorzio che includerà la giapponese Mitsui assieme ad altri potenziali partners.

Protagonista Ap Moeller Maersk A/S A P Moller Maersk in una Londra piatta, che mostra un’ottima performance con un rialzo del 7,43%. Il quadro tecnico segnala un ampliamento della linea di tendenza negativa con discesa al supporto visto a 12.212,5 DKK, mentre al rialzo individua l’area di resistenza a 12.225. Le previsioni sono di un possibile ulteriore ripiegamento con obiettivo fissato a 12.205.

Le indicazioni non costituiscono invito al trading.

(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

Maersk, prosegue l’uscita dal settore energetico
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