Macron e Merkel fissano i punti per il Consiglio Europeo

(Teleborsa) – Migranti ma anche bilancio dell’Eurozona, un nuovo ruolo per l’ESM (European Stability Mechanism) un numero ridotto di commissari UE difesa, sviluppo economico, ambiente. E’ questa la roadmap tracciata dal Presidente francese  Emmanuel Macron e dal Cancelliere tedesco Angela Merkel che ieri 19 giugno si sono incontrati al castello di Meseberg, 60 chilometri a nord di Berlino. Dopo aver ricevuto il Premier italiano Conte, a inizio settimana, la Merkel ha ospitato il presidente francese cercando di fissare i pilastri per il vertice europeo di fine giugno.

La questione migranti rimane in primo piano.”Ovviamente nella nostra riflessione sulla questione migranti, accoglieremo la posizione italiana”, ribadisce Angela Merkel in conferenza stampa. Una posizione che il Cancelliere aveva già espresso alla fine del bilaterale conConte. Macron dal canto suo assicura una reazione coordinata al fenomeno, ribadendo quanto emerso nel bilaterale a Parigi con il Presidente del Consiglio italiano. Bilaterale che ha rischiato di essere annullato proprio a causa di uno dei temi più caldi di questi giorni, quello sulla gestione degli immigrati, divenuta motivo di scontro dopo i fatti della nave Aquarius.

La proposta di Francia e Germania è quello di aumentare i controlli delle frontiere comuni “rafforzando Frontex in termini di personale”, ha detto la Merkel

L’obiettivo di Macron e del cancelliere Merkel rimane quello di “aprire una nuova fase”, soprattutto per Eurolandia e gli strumenti sono: il nuovo bilancio dell’Eurozona, che dovrebbe essere finanziato dagli Stati e da nuove imposte, la competitività attraverso investimenti e lo sviluppo del capitale umano. Sarà inoltre valutata la creazione di un Fondo di stabilizzazione dell’occupazione

Il fondo comune per l’Eurozona sarà istituito entro il 2021, inserito nelle attuali strutture di bilancio europee, e servirà a “promuovere la competitività, la convergenza e la stabilità dell’Eurozona, finanziare nuovi investimenti e sostituirsi alle spese nazionali”. Ancora sconosciuta l’entità della somma; le fonti dovrebbero essere un mix di “contributi nazionali, entrate fiscali e risorse europee”.

L’ESM avrà la funzione di back stop in caso di gravi difficoltà finanziarie di un singolo Paese, sia pure sulla base di una forte condizionalità.

Sul fronte difesa, Francia e Germania aumenteranno la loro cooperazione militare, ma spingeranno per una difesa europea più integrata. 

 

Macron e Merkel fissano i punti per il Consiglio Europeo