M&A, calo del 30% delle operazioni di imprese britanniche in Europa nel 2020

(Teleborsa) – Le attività di fusione e acquisizione (M&A) delle imprese britanniche in Europa sono calate del 30% nel 2020, passando dalle 488 del 2019 alle 342 dell’anno segnato dalla pandemia. A segnalarlo è un recente rapporto della società di consulenza Accuracy, il quale ha anche rilevato che le operazioni effettuate da società statunitensi sono diminuite a un ritmo minore, del 25%.

Il totale delle attività di M&A nel Vecchio Continente è passato 6.665 a 4.843, con un calo del 27%. Secondo il report, le motivazioni per il calo più consistente delle operazioni britanniche sono molteplici. La pandemia gioca sicuramente un ruolo importante, ma non bisogna dimenticare l’impatto della Brexit: sia come incertezza sul fatto di raggiungere un accordo di uscita entro fine 2020, sia per il fatto che molti professionisti dell’alta finanza hanno traslocato verso l’Europa continentale durante l’anno passato (con Parigi e Amsterdam come mete più gettonate).

Le operazioni completate in Europa dai fondi di private equity britannici hanno invece registrato un calo minore, secondo Accuracy: la loro proporzione sul totale è cresciuta dal 43% al 47%, con una diminuzione assoluta del 23%, da 209 a 160.

(Foto: © macgyverhh/123RF)

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