M5S, bilancio Rousseau: i soldi spesi in un anno di legislatura

Piattaforma Rousseau finanziata con i soldi dei parlamentari del M5S: reso noto il Bilancio del 2018

È stato pubblicato il Bilancio 2018 della Piattaforma Rousseau del M5S. Costi e incassi sono stati debitamente elencati e, tra questi, vi sono anche i contributi che i parlamentari hanno versato in un anno di legislatura.

Dal 2016 la Piattaforma Rousseau si occupa dello sviluppo della “democrazia in rete” del Movimento 5 Stelle. Il suo compito, come i ben informati sapranno, è quello di coordinare le varie componenti elettive interne e favorire la partecipazione degli iscritti alle iniziative promosse dal M5S.

In questo modo il Movimento 5 Stelle vuole coinvolgere e invogliare i propri elettori alla partecipazione politica, garantendo l’accesso online alla piattaforma e rendendo tutto a portata di click.

Per poter funzionare, tuttavia, la Piattaforma Rousseau necessita di fondi e finanziamenti che, come accennato sopra, provengono anche dai contributi dei parlamentari pantastellati eletti in Parlamento.

Oggi, con assoluta certezza, siamo in grado di conoscere le spese effettive sostenute dalla piattaforma e gli incassi della stessa. Questo grazie alla pubblicazione del Bilancio 2018 che si è chiuso positivamente, con un avanzo di gestione pari a 57.573 mila euro (differenza di quello del 2017 che aveva registrato un disavanzo di 135 mila euro).

L’associazione Rousseau presieduta da Davide Casaleggio ha incassato 1,24 milioni di euro. Di questi quasi 700 mila euro (699.844 per la precisione) sono da annoverare tra i contributi versati dai parlamentari del Movimento.

I rappresentanti del M5S eletti in parlamento, per chi non lo sapesse, sono obbligati da questa legislatura a versare ogni mese 300 euro del loro stipendio alla “cassaforte” del Movimento.

Il resto dei proventi della Piattaforma Rousseau sono donazioni raccolte durante manifestazioni, attività editoriali ed eventi organizzati in tutta Italia. A questi, inoltre, vanno sommati anche tutti i contributi delle associazioni, i partiti e i movimenti politici che sostengono i Cinque Stelle.

Per quanto riguarda la sezione uscite, invece, le spese in servizi affrontate dalla Piattaforma Rousseau per il Movimento 5 Stelle ammontano a 623.837 euro. Le cifre più importanti sono quelle relative alle spese legali (176.651 euro), quelle per i servizi telematici (144.838 euro) e i 90 mila euro impiegati per attività editoriali, informazione, e comunicazione.

Per la nuova infrastruttura software della Piattaforma Rousseau e la gestione del blog Cinque Stelle, invece, sono stati investiti rispettivamente: 33.000 e 17.000 euro.

Capitolo a parte, in fine, per gli oneri diversi di gestione. Di questi, che sono in totale 103.450 euro, spiccano i 64.000 euro della prima sanzione del Garante della Privacy e i 70.000 euro accantonati per rischi legali (maggiori rispetto ai 58.000 del 2017).

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