Lunedì nero per le Borse asiatiche. In controtendenza Shanghai

(Teleborsa) – Prevale il segno meno tra le principali Borse asiatiche, trainate al ribasso dal mini greggio e dal listino nipponico.

L’indice Nikkei ha infatti terminato in ribasso dell’1,80% a 18.883 punti, mentre il più ampio Topix ha lasciato sul parterre l’1,40% a 1.527 punti in scia alla pessima performance di Wall Street di venerdì e al rafforzamento dello yen.

Da segnalare che sia l’indice Tankan che la produzione industriale del Giappone sono stati confermati rispettivamente a 12 punti e in crescita dell’1,4%.

Non aiuta il nuovo crollo del greggio, che mette ancora più a repentaglio la già fragile ripresa dell’inflazione in molti Paesi, Giappone in testa.

Decisamente migliore la performance di Shanghai, che vanta un progresso del 2,51% grazie al balzo della produzione industriale cinese di novembre.

Fra gli altri listini che, come la Borsa cinese, chiuderanno più tardi le contrattazioni, limature per Hong Kong -0,34%, Kuala Lumpur -0,66% e Singapore -0,77%, mentre Bangkok affonda con un -2,18%. Pessima anche Jakarta.

Tra i mercati già chiusi Seoul arretra del 3,45% e Taiwan -0,93%.

Lunedì nero per le Borse asiatiche. In controtendenza Shanghai