L’oro affonda dopo il Job Report USA

(Teleborsa) – Il metallo prezioso è oggetto di sell-off dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato la creazione di più posti di lavoro del previsto.

Gli investitori delusi la scorsa settimana dal dato sul PIL statunitense, festeggiano oggi il buon dato sull’occupazione con la convinzione che la Federal Reserve prenderà in seria considerazione un rialzo dei tassi entro fine anno, dopo una pausa di circa otto mesi. 

Anche la Casa Bianca festeggia il dato e per bocca del presidente del Council of Economic Advisers, Jason Furman, fa sapere che si tratta della “serie temporale più lunga di sempre”.

Il lingotto con consegna immediata passa di mano a 1.338,27 dollari l’oncia (-1,67%). L’oro, bene rifugio per eccellenza, è in generale visto come un bene che scende se il costo del denaro sale. Il metallo giallo, infatti, viene acquistato come bene reale che protegge dalla diminuzione del potere di acquisto delle monete.

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L’oro affonda dopo il Job Report USA