L’OCSE alza le stime sull’Italia

(Teleborsa) – L’OCSE diventa più ottimista sulle prospettive di crescita dell’Italia dopo il colpo di scure operato tre mesi fa.

Nell’Interim Economic Outlook pubblicato stamane l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico ha migliorato le stime sul PIL tricolore, visto ora in aumento dell’1,4% nell’anno in corso e dell’1,2% nel 2018.

Nel report di giugno il Prodotto Interno Lordo era indicato in crescita rispettivamente dell’1% e dello 0,8%. In particolare, la proiezione del 2018 era stata abbassata di due decimali.

Il cambio di prospettiva, spiega una nota, riflette la performance migliore del previsto osservata nella prima metà dell’anno, l’aumento dell’occupazione, l’attuale politica monetaria accomodante e la minore incertezza politica.

Tutti elementi, questi, che valgono in generale per l’intera Area Euro, la cui crescita è vista del 2,1% nel 2017 e dell’1,9% nel 2018 (dal +1,8% prospettato a giugno per entrambi i periodi).

Quanto agli altri Stati “driver”, la Germania dovrebbe crescere del 2,2% nel 2017 e del 2,1% nel 2018 (+2% le stime precedenti), la Francia rispettivamente dell’1,7% e dell’1,6% (+1,3% e +1,5% l’outlook di giugno).

L’ottimismo riguarda comunque l’intera economia globale, il cui PIL dovrebbe salire del 3,5% quest’anno e del 3,7% (dato rivisto al rialzo dal precedente 3,6%) il prossimo.

Secondo l’OCSE ha infatti guadagnato slancio, trainata dalla crescita degli investimenti, dell’occupazione e del commercio anche se, precisa, “una crescita solida e sostenibile sul medio periodo non è ancora garantita”.

Sugli Stati Uniti, infine è stata confermata una crescita del 2,1% quest’anno e del 2,4% il prossimo.

L’OCSE alza le stime sull’Italia
L’OCSE alza le stime sull’Italia