Lo spettro “deflazione” spaventa la Francia. La banca centrale taglia le stime di crescita

(Teleborsa) – La banca centrale francese ha tagliato le stime di crescita sull’inflazione, ma anche sul tasso di espansione dell’economia d’oltralpe.

Secondo la Banque de France, il PIL nel 2017 crescerà all’1,5% a un ritmo più contenuto rispetto al +1,6% stimato in precedenza e, nonostante l’accelerazione messa a segno nei primi tre mesi di quest’anno. L’istituto guidato da Francois Villeroy de Galhau ha confermato, invece, le previsioni sul Prodotto Interno Lordo per l’anno in corso, stimando un’espansione all’1,4%.

Netta sforbiciata ai prezzi al consumo, previsti in aumento solo dello 0,2% quest’anno e all’1,1% nel 2017, rispettivamente da +1% a +1,5%, previsti lo scorso dicembre. 

I deboli prezzi del petrolio e l’incertezza sulle prospettive per l’economia mondiale sono stati i fattori che hanno portato la Banque de France a rivedere al ribasso le proprie stime di crescita.

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