L’Italia convince a metà Fitch, diffidente nei confronti del Governo

(Teleborsa) – L’Italia convince a metà Fitch che mette sul banco degli imputati la scarsa credibilità del governo targato Lega 5 Stelle. A detta degli esperti finanziari, l’agenzia americana teme l’ostilità dell’ Esecutivo verso l’euro e l’Unione europea.  

Un giudizio interlocutorio quello dell’agenzia statunitense che ha lasciato invariato il rating sul Paese a “BBB” ma ha rivisto al ribasso le previsioni- il cosiddetto outlook – da stabili a negative.

Il Governo dunque, non persuade fino in fondo l’agenzia statunitense che spiega: “l’allentamento fiscale lascerebbe l’alto livello di debito pubblico italiano più esposto a potenziali choc”, con “i rischi al ribasso” aumentati rispetto all’ultimo report.

Secco il commento del ministro dell’economia Giovanni Tria che, nel corso di un incontro con la stampa italiana a Shanghai, ha dichiarato: “Tra poco non ci sarà più il problema di convincere su azioni future, ma ci saranno le azioni” per convincere le agenzie di rating. Ora la prova del nove sono i mercati. Stamane, si attende infatti, l’apertura di Piazza Affari per vedere come gli investitori reagiranno al giudizio di Fitch.

L’Italia convince a metà Fitch, diffidente nei confronti del&nb...