Listini europei in calo a metà seduta

(Teleborsa) – Milano è debole, in scia alle altre Borse di Eurolandia, orfane di Wall Street che rimarrà chiusa per la festa del Ringraziamento.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia a 1,1. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.456,1 dollari l’oncia. Lieve calo del petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scende a 57,94 dollari per barile.

Sale lo spread, attestandosi a +162 punti base, con un incremento di 4 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,25%.

Tra i mercati del Vecchio Continente si muove sotto la parità Francoforte, evidenziando un decremento dello 0,38%, contrazione moderata per Londra, che soffre un calo dello 0,38%, e sottotono Parigi che mostra una limatura dello 0,20%.

Segno meno per il listino milanese, con il FTSE MIB che accusa una discesa dello 0,81%; sulla stessa linea per il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 25.468 punti. Sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap, che mostra un calo dello 0,64%, come il FTSE Italia Star (-0,5%).

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti immobiliare (+1,29%), beni per la casa (+1,26%) e vendite al dettaglio (+0,97%).

Tra i più negativi della lista di Milano, troviamo i comparti viaggi e intrattenimento (-1,90%), alimentare (-1,25%) e telecomunicazioni (-1,21%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in luce Moncler, con un ampio progresso dell’1,84%.

Andamento positivo per Nexi, che avanza di un discreto +1,03%.

Piccoli passi in avanti per Amplifon, che segna un incremento marginale dello 0,61%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Azimut, che continua la seduta con -2,93%.

Calo deciso per Atlantia, che segna un -2,14%.

Sotto pressione Juventus, con un forte ribasso dell’1,88%.

Soffre Recordati, che evidenzia una perdita dell’1,88%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Guala Closures (+3,59%), IGD (+2,23%), Technogym (+1,82%) e De’ Longhi (+1,81%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Carel Industries, che continua la seduta con -4,13%.

Lettera su Sias, che registra un importante calo del 3,27%.

Affonda ASTM, con un ribasso del 3,24%.

Crolla CIR, con una flessione del 2,86%.

(Foto: © Luca Ponti | 123RF)

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