L’Istat alza la stima di PIL ma non basta per centrare il target del DEF

(Teleborsa) – L’Istat conferma una crescita del PIL dello 0,3% nel primo trimestre dell’anno e stima un trend analogo per il secondo trimestre. Lo ha detto il Presidente dell’Istat Giorgio Alleva in un’audizione sul nuovo DEF, segnalando che la revisione al rialzo rispetto alla stima di marzo, va imputata all’accelerazione subita dalla produzione a gennaio. 

Sulla base di queste previsioni – ha affermato – occorrerebbe un’accelerazione nei trimestri successivi per centrare la crescita dell’1,2% stimata dal Documento stilato dal governo. 

Resta alta anche la soglia di povertà fra i giovani. Nel 2015, 1,3 milioni di persone con meno di 18 anni era in condizioni di “grave deprivazione”, una quota pari al 13% della popolazione di questa fascia d’età. Questa quota resta ferma su questo livello da ormai tre anni, lontano dall’8% del periodo pre-crisi, ma in calo dal picco del 16,8% registrato nel 2012.

“Al miglioramento delle condizioni economiche delle famiglie non corrisponde una riduzione dell’indicatore di grave deprivazione materiale, che rileva la quota di persone in famiglie che sperimentano sintomi di disagio”, ha sottolineato Alleva.

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