L’iPhone 6S di Apple non fa sold out: possibile un taglio alla produzione

(Teleborsa) – Ancora nuvole nere sul cielo di Cupertino. Apple continua infatti ad essere presa di mira dagli investitori, che da qualche mese sembrano aver perso la fiducia verso il colosso dell’high tech.

Oggi il titolo della Mela Morsa sta cedendo a Wall Street quasi 3 punti percentuali in un mercato complessivamente di pessimo umore a causa dei timori per un eccessivo rallentamento dell’economia cinese.

A preoccupare non è però la performance di oggi, viste le vendite generalizzate, ma quella degli ultimi sei mesi. Dopo un avvio di 2015 incandescente, nella seconda metà dell’anno Apple ha iniziato a ripiegare, perdendo il 25% rispetto ai massimi di luglio, a causa delle speculazioni secondo cui la big californiana starebbe perdendo appeal.

Proprio in queste ore stanno circolando rumors di stampa secondo cui la società dovrebbe tagliare del 3% la produzione di iPhone 6S relativa ai primi tre mesi del 2016, a causa delle crescenti scorte presso i rivenditori.

A causare questo eccesso di stock soprattutto l’apprezzamento del dollaro, che rende gli iPhone più costosi soprattutto nei mercati emergenti, e lo scarso appeal degli apparecchi, ritenuti provo di particolari novità.

L’iPhone 6S di Apple non fa sold out: possibile un taglio alla produzione
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