L’industria cinese torna a crescere

(Teleborsa) – Segnali positivi giungono dall’industria cinese. 

Cresce a marzo il settore non manifatturiero con l’indicatore che sale a 53,8 punti in rafforzamento rispetto ai 52,7 di febbraio. Ricordiamo che un valore inferiore a questo livello segnala una contrazione dell’attività manifatturiera mentre un valore superiore indica una crescita. Nel dettaglio, il sottoindice servizi è aumentato da 52,2 a 53,1 e quello costruzioni da 55,2 a 58. Migliorati anche i nuovi ordini da 48,7 a 50,8 punti. 

Quanto al settore manifatturiero cinese è tornato sopra la soglia dei 50 punti. L’indice PMI della CFLP (China Federation of Logistics and Purchasing) si è attestato a marzo a 50,2 punti in aumento dai 49 punti di febbraio. Era da luglio che l’indice non superava la soglia dei 50 punti che sta a indicare una crescita del settore. Il dato supera anche le stime degli economisti che avevano previsto un aumento fino a 49,3 punti. In particolare, il sottoindice relativo ai nuovi ordini è salito da 48,6 a 51,4 punti mentre quello relativo alla produzione è passato da 50,2 a 52,3 punti.

Anche l’indagine Markit ha comunicato un miglioramento dell’indice Caixin PMI, salito a marzo da 48 a 49,7 punti. 

L’indice PMI della CFLP si concentra sulle grandi fabbriche mentre l’indice Caixin misura in particolare l’attività delle imprese di piccole e medie dimensioni.

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