Lifeline, arriva l’alt della Germania. Italia: “Dublino va superato”

(Teleborsa) – Un incontro segreto tra il presidente francese Emmanuel Macron e il premier italiano Giuseppe Conte sembrava avesse sbloccato la ridistribuzione migranti e ilcaso Lifeline. La nave ong tedesca con 234 migranti a bordo, bloccata in mare da giorni.

Lontano dai riflettori dei media si è consumato, lunedì sera, il confronto tra i due leader politici sulla spinosa “questione” dei migranti a pochi giorni dal Consiglio europeo di Bruxelles. Un proficuo incontro, avvenuto nell’incantevole Casina Valadier, che sarebbe stato anche alla base dello stallo della situazione della Lifeline. 

Lifeline andrà a Malta e una quota dei 234 migranti a bordo sarà accolta in Italia, il resto in altri 6 paesi Ue. Dal presidente del Consiglio italiano l’annuncio: “L’Italia farà la sua parte e accoglierà una quota dei migranti che sono a bordo della Lifeline, con l’auspicio che anche gli altri Paesi europei facciano lo stesso”.

Ma Lifeline frena. Nella notte, infatti, arriva un tweet: ancora nessun permesso per attraccare o almeno ripararsi in acque maltesi; molte persone necessitano di cure mediche intensive. E Malta fa sapere che il consenso all’attracco è subordinato all’accordo tra i 6 Paesi per distribuzione dei migranti a bordo, ma manca ancora il sì di due Paesi

ALT DELLA GERMANIA
Uno è della Germania. Il ministro dell’Interno tedesco Horst Seehofer si è opposto di partecipare all’accordo ed accogliere una quota dei profughi della nave Lifeline.

IL GRIDO DI AIUTO DALLA LIFELINE
Dalla Lifeline arriva il grido disperato di aiuto con la richiesta di essere “autorizzati almeno a entrare nelle acque maltesi, per trovare riparo dalle onde alte e dal vento“. Un giorno fa è arrivata la notizia che siamo autorizzati ad entrare a Malta, ma non abbiamo ancora ottenuto l’approvazione – scrive la ong tedesca -. “Chiediamo ora se siamo autorizzati a proteggerci almeno dalle alte onde e dal forte vento al largo della costa maltese. Molti a bordo stanno soffrendo di mal di mare“.

CONTE: DUBLINO INADEGUATO. VA SUPERATO
“Il regolamento di Dublino va superato perché non ci sono più dubbi che sia inadeguato a gestire flussi migratori“. Lo afferma il premier Giuseppe Conte parlando alla Camera in vista del Consiglio Ue del 28 e 29 Giugno illustrando la proposta dell’Italia presentata domenica 24 Giugno e sottolineando che solo il “7%” dei migranti in arrivo sono rifugiati.

Lifeline, arriva l’alt della Germania. Italia: “Dublino va...