L’home banking piace sempre di più agli italiani

(Teleborsa) – Niente più file in banca, ma solo per chi ha un conto corrente online. 

Nel 2015 il numero di clienti dell’home banking, cioè dei servizi (dispositivi e/o informativi) prestati alle famiglie per via telematica sono, sono risultati in crescita del 12,4% rispetto al 2014, a 25,2 milioni, con un quasi pari incremento delle imprese: 2,9 mln rispetto ai 2,6 mln di fine 2014 (+12,3%).

Secondo il rapporto ABI, gli utenti del phone banking, cioè dei servizi attivabili via telefono, con o senza un operatore, mediante la digitazione di appositi codici per l’identificazione del cliente passano dai circa 10,7 milioni a quasi 11,7 milioni (+8,5%)

Nello stesso tempo è aumentata la rilevanza delle modalità alternative allo sportello con cui la clientela può entrare in contatto con la banca e con gli altri prestatori di servizi di pagamento.

Il numero di Pos (Points Of Sale), cioè le apparecchiature automatiche collocate presso esercizi commerciali, mediante le quali si possono utilizzare carte di credito e/o di debito, è passato da 1.792.232 di fine 2014 a 1.884.504 di fine 2015 (+5,1%). Gli ATM, cioè le apparecchiature automatiche che consentono l’effettuazione di operazioni di cassa ed, eventualmente, di altre operazioni bancarie con carattere sia dispositivo (giroconti, bonifici, ecc.) sia informativo sono aumentati, sempre nello stesso periodo da 40.529 a 43.432 (+7,2%).

In calo invece i tradizionali sportelli, che passano da 30.740 di fine 2014 a 30.091 di fine 2015 (-2,1%).

L’home banking piace sempre di più agli italiani