L’FMI taglia le stime di crescita sull’Italia

(Teleborsa) – Dopo la Commissione Europea, anche il Fondo Monetario Internazionale (FMI) rivede al ribasso le previsioni di crescita economica sull’Italia, assieme a quelle di Francia e Germania.

Secondo l’istituto di Washington, il PIL italiano nel 2018 registrerà un +1,2% e non un +1,5% come indicato in primavera (+1,5% nel 2017). La stima per il 2019 passa al +1% dal +1,1% precedente.

“In Italia ci si attende che l’allargamento degli spread e l’inasprimento delle condizioni finanziarie che si sono verificati in seguito all’incertezza politica, pesino sulla domanda interna” – spiega l’FMI.

Riviste al ribasso anche le previsioni di crescita economica dell’area euro (2018 +2,2%; 2019 +1,9), inclusa Germania (+2,2% e +2,1%) e Francia (+1,8% e +1,7%).
”L’Ue si trova ad affrontare sfide politiche fondamentali sui migranti, sulla governance di bilancio e sull’architettura istituzionale dell’area euro” – scrive il Fondo nell’aggiornamento del World Economic Outlook.

Confermata invece la crescita mondiale, al +3,9% sia per il 2018 che per il 2019.

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