L’FMI cita la Brexit e taglia le stime di crescita

(Teleborsa) – La prossima settimana il Fondo Monetario Internazionale pubblicherà l’aggiornamento al World Economic Outlook e nulla di buono trapela in attesa della pubblicazione. 

“Speravo che l’aggiornamento di luglio fosse più ottimista delle stime nostre di aprile di una crescita globale del 3,2% nel 2016. Tuttavia, come detto in precedenza, la Brexit ha aggiunto molta incertezza all’outlook”. Così Christine Lagarde, direttore generale dell’istituto di Washington, nel suo discorso preparato per l’intervento al Center for Global Development nella capitale americana, anticipa il taglio delle previsioni del Fondo sulla crescita mondiale. Il report sarà pubblicato il prossimo 19 luglio.

Le conseguenze della Brexit e la crescita globale, saranno sul tavolo del vertice del G20, in programma il 23 e 24 luglio, a Chengdu, in Cina, a cui parteciperà anche Lagarde. 

“Pensiamo che la Brexit avrà un effetto negativo sulla crescita del Regno Unito, per l’Unione europea, e più in generale per l’economia globale. Immagino che questo sarà un argomento al G20” ha rilanciato il portavoce del Fondo Gerry Rice in un briefing.

Lagarde sottolinea l’importanza per i Paesi membri dell’istituto di “mantenere la resilienza” attraverso una “solida gestione macroeconomica”. L’esperienza dall’ultima crisi finanziaria “dimostra chiaramente il valore del prepararsi per giorni difficili attraverso politiche prudenti”. Nel 2009, per esempio, continua Lagarde, “mentre gli altri soffrivano, la crescita è rimasta positiva in oltre l’80% dei Paesi a basso reddito grazie in parte alle misure implementate negli anni precedenti”.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

L’FMI cita la Brexit e taglia le stime di crescita