L’export italiano tiene testa all’incertezza dei mercati internazionali

(Teleborsa) – Buona capacità di tenuta per le esportazioni italiane: nonostante il clima di incertezza dei mercati mondiali, nei primi dieci mesi del 2016, le vendite all’estero segnano, nei dati destagionalizzati, un incremento dell’1% su base annua, superiore a quello del competitor tedesco (+0,4%) e in controtendenza rispetto ai cugini francesi (-1,7%).

Il dato è in gran parte attribuibile al miglioramento delle performance in ambito europeo (+3,3%), mentre al di fuori dell’UE si scontano maggiormente le turbolenze di alcuni mercati e i cambiamenti in atto nello scacchiere internazionale (-1,7%).

E’ la fotografia scattata da Assocamerestero. “Per fronteggiare la situazione, le aziende italiane hanno adottato una strategia di incremento della qualità, indicata dall’aumento dei valori medi unitari delle esportazioni nell’Area, pari all’1,5% ad ottobre”, ha sottolineato Gaetano Fausto Esposito, Segretario Generale di Assocamerestero, commentando i dati Istat sul commercio estero diffusi oggi. “Inoltre, la progressiva svalutazione in atto dell’euro sul dollaro potrà favorire un recupero di posizioni, anche se per effetto della diffusione delle catene globali del valore l’elasticità delle esportazioni al tasso di cambio è oggi più ridotta rispetto al passato”.

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