L’export agroalimentare italiano punta a superare i 40 miliardi di euro

(Teleborsa) – L’export agroalimentare italiano si appresta quest’anno ad oltrepassare i 40 miliardi di euro, spinto dalla crescita nelle vendite oltre frontiera di vino, salumi e formaggi con aumenti stimati tra il 7 per il vino e il +9% per i formaggi.

Una filiera che dalla produzione agricola alla distribuzione al dettaglio e ristorazione vale oltre 130 miliardi di euro di valore aggiunto (pari al 9% del Pil italiano), genera lavoro per oltre 3,2 milioni di occupati (il 13% del totale) e coinvolge 1,3 milioni di imprese (il 25% delle aziende attive iscritte nel Registro Imprese delle Camere di Commercio).

Secondo le stime rilasciate da Nomisma Agrifood Monitor, l’export agroalimentare “Made in Italy” registrerà crescita superiore al 6% rispetto all’anno precedente. 

Guardando invece ai mercati di destinazione sono soprattutto i paesi extra-UE (seppure rappresentino ancora meno del 35% dell’export totale) ad evidenziare i tassi di crescita più elevati. Tra questi Russia e Cina, con variazioni negli acquisti di prodotti agroalimentari italiani a doppia cifra (oltre il 20%), benché il loro “peso” continui ad essere marginale sul totale dell’export (meno del 2%). In linea invece con la media di settore le esportazioni verso Nord America e paesi UE (dati gennaio-luglio 2017).

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