L’Europa resta al palo. Ferma anche Milano

(Teleborsa) – Piazza Affari non si sposta dai valori della vigilia, mostrandosi in perfetta sintonia con le altre borse europee. 

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,178. L’Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,23%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un timido guadagno +0,46%.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 141 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,72%.

Tra i mercati del Vecchio Continente Francoforte avanza dello 0,23%, Londra è stabile +0,04%, cauta Parigi, che mostra una performance pari a +0,12%.

A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile e si posiziona su 22.342 punti.

In buona evidenza i comparti Materie prime (+0,97%), Telecomunicazioni (+0,96%) e Beni personali e casalinghi (+0,63%). Tra i peggiori della lista di Milano, troviamo i comparti Chimico (-1,71%), Costruzioni (-0,83%) e Vendite al dettaglio (-0,80%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza BPER (+1,82%), Luxottica (+1,38%), Telecom Italia (+1,09%) e Fineco (+1,02%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su CNH Industrial, che prosegue le contrattazioni con un -1,71%. Spicca la prestazione negativa di Saipem, che scende dell’1,48%. Yoox scende dell’1,35%. Si muove sotto la parità Buzzi Unicem, evidenziando un decremento dello 0,89%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, doBank (+3,16%), Maire Tecnimont (+2,30%), Banca Farmafactoring (+1,72%) e Mutuionline (+1,67%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Astaldi, che prosegue le contrattazioni con un -2,07%. Vendite a piene mani su IREN, che soffre un decremento del 2,04%. Calo deciso per Salini Impregilo, che segna un -1,57%. Sotto pressione CIR, con un forte ribasso dell’1,44%.

Sul resto del listino, in frazionale calo MPS -+0,46%: Standard Ethics ha emesso il rating EE-. Sosta sulla parità Aeroporto di Bologna -0,31%: a novembre ha superato i 7,5 milioni di passeggeri annui. Italgas in rosso -0,75%, dopo la bocciatura di Kepler Cheuvreux. Fincantieri non prende il largo -0,84%: Banca Akros ha tagliato il giudizio. Expert System in denaro +1,63%: concluso con successo l’aumento di capitale. Bomi Italia in evidenza +4,06%, dopo l’acquisizione di De Salute. Gequity scivola -6%, su prese di profitto. Bioera brilla +3,56%, dopo aver ricevuto una richiesta di conversione delle n. 5 obbligazioni da parte di Bracknor Investment. Credito Valtellinese in difficoltà (-11,94% in pre-apertura), dopo l’intervento di Fitch.

L’Europa resta al palo. Ferma anche Milano
L’Europa resta al palo. Ferma anche Milano