L’Europa resta al palo

(Teleborsa) – Piazza Affari non si sposta dai valori della vigilia, in linea con i principali mercati di Eurolandia.

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,191. Lieve aumento per l’oro, che mostra un rialzo dello 0,37%. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 44,96 dollari per barile, in forte calo dell’1,64%.

In lieve rialzo lo spread, che si posiziona a +115 punti base, con un timido incremento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari allo 0,58%.

Tra le principali Borse europee incolore Francoforte, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, sostanzialmente debole Londra, che registra una flessione dello 0,50%, e senza slancio Parigi, che negozia con un -0,08%.

Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il FTSE MIB che si ferma a 22.337 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share (Piazza Affari), che si posiziona a 24.258 punti, in prossimità dei livelli precedenti.

Senza direzione il FTSE Italia Mid Cap (-0,12%); in moderato rialzo il FTSE Italia Star (+0,42%).

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori tecnologia (+2,80%), telecomunicazioni (+1,62%) e vendite al dettaglio (+1,37%).

Tra i peggiori della lista del listino azionario italiano, in maggior calo i comparti viaggi e intrattenimento (-2,67%), beni per la casa (-1,01%) e costruzioni (-0,95%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, effervescente STMicroelectronics, con un progresso del 3,13%.

Incandescente Telecom Italia, che vanta un incisivo incremento del 2,21%.

Sostenuta A2A, con un discreto guadagno dell’1,83%.

Buoni spunti su Pirelli, che mostra un ampio vantaggio dell’1,48%.

Le peggiori performance, invece, si registrano su Buzzi Unicem, che ottiene -1,61%.

Preda dei venditori Unicredit, con un decremento dell’1,57%.

Si concentrano le vendite su BPER, che soffre un calo dell’1,38%.

Vendite su Moncler, che registra un ribasso dell’1,19%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, IREN (+4,06%), Tinexta (+2,05%), Maire Tecnimont (+1,93%) e MARR (+1,90%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Autogrill, che ottiene -4,75%.

Tonfo di FILA, che mostra una caduta del 2,28%.

Seduta negativa per De’ Longhi, che mostra una perdita dell’1,62%.

Sotto pressione Ferragamo, che accusa un calo dell’1,56%.

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