L’Euro scommette su un nuovo QE in Eurozona

(Teleborsa) – Il mercato valutario scommette sul potenziamento degli stimoli da parte della Banca Centrale Europea.

Oggi l’euro ha continuato a perdere terreno sul dollaro nonostante le positive indicazioni giunte dai PMI dell’Eurozona, rompendo al ribasso il supporto di 1,06 dollari. La moneta unica ha infatti toccato 1,0593 dollari come non faceva da aprile, salvo poi tornare in zona 1,06 USD.

E’ dunque evidente come gli investitori diano quasi per certo il potenziamento delle misure a supporto dei prezzi già dal meeting della BCE del prossimo 3 dicembre.

La stessa Eurotower sembra aver voluto preparare il terreno a questa eventualità: negli Account dell’ultima riunione del Board è emersa un’aumentata preoccupazione per l’attuale livello dei prezzi e la volontà di esaminare la possibilità di rimettere mano agli stimoli.

Anche il Presidente Mario Draghi ha parlato di dinamiche inflazionistiche indebolite e della disponibilità dell’Istituto centrale di fare tutto il necessario per sostenere l’economia della Zona Euro. 

Dal canto suo il dollaro beneficia del quasi certo aumento dei tassi di interesse negli Stati Uniti per la prima volta dal 2006 (il costo del denaro sosta invece attorno allo zero dal 2008). 

Nei Verbali dell’ultimo meeting della Federal Reserve è emersa una ritrovata unità di vedute tra i banchieri centrali rispetto ad un aumento dei tassi di interesse prima della fine dell’anno. E’ dunque probabile che la Fed annunci il ritocco all’insù in occasione della riunione del Comitato di politica monetaria (FOMC) del 15 e 16 dicembre.

L’Euro scommette su un nuovo QE in Eurozona