L’euro consolida aspettando la BCE. L’inflazione inserisce la retromarcia

(Teleborsa) – L’inflazione dell’Eurozona è attesa in calo, allo stesso ritmo stimato dagli analisti.

E’ quanto emerge dai dati preliminari pubblicati dall’Ufficio statistico europeo (EUROSTAT), che ha pubblicato la stima flash. I prezzi al consumo sono attesi all’1,4%, su base tendenziale, come indicato anche dal consensus, ed in frenata rispetto all’1,5% del mese precedente.

Delude, invece, l’inflazione core – che esclude energia, cibo e tabacchi – vista stabile allo 0,9%, come a novembre, e sotto il +1% degli analisti. Quella che esclude solo l’energia è vista invariata a all’1,2%.

Tra le principali componenti dell’inflazione dell’Euro Area, i prezzi dei cibi, alcol e tabacchi dovrebbero aver riportato un incremento dello 0,9% come il mese precedente, quelli dei servizi una crescita invariata dell’1,2%, mentre l’energia dovrebbe aver segnato una decelerazione al +3% dal +4,7% precedente.

Sul mercato del Forex, intanto, l’euro consolida nei confronti del dollaro, a 1,2047 usd, mentre crescono le aspettative che la BCE inizi a porre termine alla sua politica di stimoli monetari, prima del previsto. A mettere pressione all’Eurotower, sono le ultime indicazioni macroeconomiche che hanno mostrato un rafforzamento in atto dell’economia. 

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