Leonardo, Profumo: “no a aggregazioni solo per aumentare dimensioni assolute”

(Teleborsa) – Leonardo non punta ad aggregazioni per aumentare le proprie dimensioni. Lo ha affermato l’Amministratore Delegato di Leonardo Finmeccanica, Alessandro Profumo, a margine della presentazione della Fondazione Leonardo al Maxxi di Roma. Il top manager ha spiegato di “non vedere tanta matematica” in ipotesi di fusioni e aggregazioni che puntino a aumentare solo le “dimensioni assolute” del Gruppo, ma semmai su strategie volte a rafforzare “singole aree o capacità”.

“La forza nel nostro mondo, nel mondo di difesa, aerospazio e sicurezza non è data dalle dimensioni assolute ma dalle capacità specifiche che si hanno su single tecnologie, i singoli domini. Noi, ad esempio, negli elicotteri siamo una delle aziende più grandi al mondo, piuttosto che negli aerei da addestramento, piuttosto che nei sistemi radar e nell’elettronica per la difesa” ha spiegato il top manager, aggiungendo: “quindi non vedo tanto matematica di dimensioni assolute della società quanto di dimensioni su singole aree di professionalità e di capacità”.

“Noi in Italia generiamo il 14% del nostro fatturato – ha poi ricordato – l’86% lo facciamo al di fuori, siamo una azienda con 4 mercati domestici: l’Italia, gli Stati Uniti, l’Inghilterra e la Polonia, poi esportiamo in tutto il resto del mondo. Se prendiamo il più grande mercato singolo per noi sono gli Stati Uniti, siamo già una azienda globale”.

Smentite indirettamente, dunque, anche le ipotesi di stampa, già rigettate dal Governo, di una aggregazione con Fincantieri.

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