L’embargo zavorra l’export italiano verso Mosca

(Teleborsa) – Crolla del 25,9% l’export di prodotti Made in Italy in Russia nel 2015, principalmente per effetto dell’embargo deciso dall’Unione Europea che ha scatenato una guerra commerciale. 

Tra i settori più colpiti ci sono chiaramente quelli interessati dall’embargo, che ha sancito a partire dal 6 agosto 2014 il divieto all’ingresso di una lista di prodotti agroalimentari che comprende frutta e verdura, formaggi, carne e salumi ma anche pesce.
Perdite di quote di mercato considerevoli si registrano però anche in altri importanti comparti, dal tessile all’arredamento fino ai mezzi di trasporto.

Commentando i dati diffusi oggi dall’Istat sul commercio estero, la Coldiretti ha specificato che nell’agroalimentare i danni diretti stimati sono pari a 20 milioni di euro al mese ma si devono considerare anche i danni indiretti dovuti alla perdita di immagine e di mercato provocata dalla diffusione in Russia di prodotti di imitazione che non hanno nulla a che fare con il Made in Italy.

L’embargo zavorra l’export italiano verso Mosca