Leggera diminuzione per tutti i mercati europei

(Teleborsa) – Borse europee in lieve ribasso, così come Wall Street, con gli investitori preoccupati per la guerra commerciale con la Cina e l’inflazione in rallentamento a maggio.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,09%. L’Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,58%. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 51,9 dollari per barile, in netto calo del 2,57%.

Balza in alto lo spread, posizionandosi +266 punti base, con un incremento di 12 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 2,42%.

Nello scenario borsistico europeo tentenna Francoforte, con un modesto ribasso dello 0,32%, giornata fiacca per Londra, che segna un calo dello 0,38%, e piccola perdita per Parigi, che scambia con un -0,54%.

Il listino milanese termina la seduta poco sotto la parità, con il FTSE MIB che lima lo 0,62%, arrestando la serie di quattro rialzi consecutivi, avviata giovedì scorso; sulla stessa linea, in lieve calo il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata sotto la parità a 22.429 punti. Sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap, che mostra un calo dello 0,49%, come il FTSE Italia Star (-0,5%).

In luce sul listino milanese i comparti utility (+0,71%) e viaggi e intrattenimento (+0,70%).

Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori materie prime (-4,16%), costruzioni (-1,70%) e tecnologia (-1,53%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, Azimut avanza dell’1,81%.

Si muove in territorio positivo Diasorin, mostrando un incremento dell’1,02%.

Banca Generali avanza dello 0,93%.

Si muove in modesto rialzo Enel, evidenziando un incremento dello 0,92%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Tenaris -4,09%.

Sotto pressione Saipem, con un forte ribasso del 3,48%.

Sessione nera per Buzzi Unicem, che lascia sul tappeto una perdita del 2,84%.

In caduta libera Pirelli, che affonda del 2,48%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Gima TT (+6,33%), Falck Renewables (+4,63%), Sias (+2,08%) e Autogrill (+1,77%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Biesse -5,00%.

Pesante Credito Valtellinese, che segna una discesa di ben -4,56 punti percentuali.

Seduta drammatica per Datalogic, che crolla del 4,46%.

Sensibili perdite per Maire Tecnimont, in calo del 4,24%.

Leggera diminuzione per tutti i mercati europei