Legge stabilità avrà più impatti sul 2017. Allarme Istat sulla povertà minorile

La Legge di stabilità avrà impatti graduali sull’economia reale. E’ quanto affermato dal Presidente dell’Istat Giorgio Alleva nel corso di un’audizione al Senato sulla manovra economica. Secondo l’Istituto di statistica infatti l’impatto sarà limitato in 1 decimo di punto nel 2016 e più ampio nel 2017 (3 decimi di punto).

L’Istat ha stimato anche l’impatto dell’abolizione delle tasse sulla casa, IMU e TASI, che stima abbia un impatto maggiore sui redditi delle famiglie meno abbienti, che erano state più penalizzate dall’escalation delle imposte sugli immobili. Prendendo ad esame la situaizone del 20913, Alleva ha spiegato che il peso dell’IMU sul reddito netto delle famiglie è stato in media dello 0,6%, ma varia dall’1% della prima classe allo 0,5% dell’ultima classe. 

Relativamente alle misuree pewr le imprese, maxi ammortamenti e taglio dell’aliquota IRES, l’Istat stima che si tradurrebbe in un risparmio d’imposta di circa 4 miliardi nel 2016, pari al 12,6% del prelievo calcolato con la normativa vigente. 

Alleva ha anche fatto un accenno alla grave piaga della povertà minorile, ricordando come questa sia pressoché raddoppiata negli ultimi quattro anni, passando dai circa 500 mila minori del 2011 a circa 1 milione ed è addirittura triplicata rispetto ai livelli del 2008. I minori in povertà assoluta costituiscono il 10% dei minori residenti nel nostro Paese.

La piaga fra i giovani non è solo la povertà, ma anche l’alto tasso di abbandono scolastico, che il Presidente dell’Istat ha commentato con una certa preoccupazione, ricordando che la quota degli abbandoni tocca ancora il 15% a fronte di un valore medio europeo dell’11,1%. .

Legge stabilità avrà più impatti sul 2017. Allarme Istat sulla povertà minorile
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