Legge di bilancio, scontro al vertice sull’IVA

(Teleborsa) – Nessuna novità di rilievo nel vertice di Governo – l’ultimo prima della pausa estiva – svoltosi nella tarda serata di ieri, 8 agosto, per l’esame preliminare della nuova Legge di bilancio.

Come nel summit di maggioranza dello scorso 3 agosto i presenti, tra i quali figurano il Premier Giuseppe Conte, il Ministro dell’Economia Giovanni Tria e i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini, hanno ribadito che nella prossima manovra ci saranno la riforma fiscale, anche nota come flat tax, e il reddito di cittadinanza.

Resta invece ancora in sospeso il nodi delle coperture, in particolare quelle per evitare l’aumento dell’IVA (circa 12,5 miliardi di euro), mentre prende corpo l’ipotesi di un incremento selettivo, caldeggiato da Tria. L’idea, appoggiata anche dal Sottosegretario Giancarlo Giorgetti, consiste nel taglio dell’aliquota per alcune categorie, come per esempio energia elettrica, acqua gas, e l’incremento di tutti gli altri beni e prodotti. Ma Salvini, al termine dell’incontro, ha detto chiaramente che l’imposta non dovrà aumentare.

Sembra invece tramontata l’ipotesi di mettere da subito mano alle pensioni, ossia modificare la riforma Fornero. Al massimo potrebbe essere introdotta la cosiddetta “quota 100”.

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