Legge di Bilancio, che cosa è passato al Senato con il voto di fiducia

Tutte le novità della Legge di Bilancio approvate in Senato, che influenzeranno il portafoglio degli italiani

La Legge di Bilancio ha superato la prova in Senato, grazie a 167 voti che hanno scelto di rinnovare la fiducia al Governo.

La Manovra verrà ora presa in esame dalla Commissione a Montecitorio il 27 dicembre, mentre la Camera si pronuncerà sul maxiemendamento il 28 e il 29 dicembre. Entro fine anno dovrà quindi essere tassativamente approvata la Legge di Bilancio, che apporta diverse novità, sia rispetto alle Manovre dei precedenti Governi, sia rispetto alle prime bozze di legge, riviste e corrette più volte. Ecco le novità più importanti.

Ridotti “quota 100” e reddito di cittadinanza

La Legge di Bilancio passata in Senato ha ridotto i fondi previsti nelle prime bozze per coprire reddito di cittadinanza e “quota 100”, a causa anche dell’intervento dell’Unione Europea. Per il reddito minimo i fondi passano quindi da 9 a 7,1 miliardi e tra questi 1 è riservato ai centri per l’impiego. La quota andrà a calare: nel 2020 raggiungerà i 945 milioni, che diventeranno 683 milioni nel 2021. Per la “quota 100” verrano invece stanziati 4 miliardi, anziché 6,7, che saliranno a 8 e 7 miliardi rispettivamente per il 2020 e il 2021.

Sanatoria delle cartelle

Prevista nella Manovra giallo-verde la sanatoria delle cartelle, che prevede saldo e stralcio ed è rivolta ai contribuenti in difficoltà economica: per chiunque si trovi in una situazione grave e comprovata, sarà possibile regolarizzare la propria posizione a costi ridotti. L’estinzione dei debiti avverrà in base a diverse percentuali a seconda della situazione economica: si pagherà il 16% per redditi fino a 8..500 euro, il 20% fino a 12.500 euro e il 35% fino a 20.000 euro. Inoltre, il pagamento avverrà senza sanzioni entro il 30 novembre 2019.

Alzata al 40% la deducibilità Imu e taglio del 30% sui premi INAIL

È passato dal 20 al 40% lo sgravio sull’Imu sui capannoni, che permetterà di dedurre fino al 40% l’Imu pagato sugli edifici classificati come capannoni. È stato inoltre ridotta la pressione fiscale, tramite uno sgravio del 30% sui contributi INAIL a carico delle imprese e per il quale sono stati stanziati 415 milioni per il 2019, che diventeranno 600 nel 2021.

Pensioni: tagli agli assegni d’oro, indicizzazione e flat tax al 7% per il Sud

Rivoluzione nel mondo delle pensioni: è stato infatti confermato il taglio alle cosiddette “pensioni d’oro”, che durerà 5 anni a partire dal 2019. Verrà prelevato dagli assegni superiori a 100mila euro il 15% sulle parte eccedente fino a 130 mila euro. Si passerà quindi al 25% per la parte eccedente compresa tra 130 mila e 200 mila euro, al 30% tra i 200 mila fino ai 350 mila, al 35% fra i 350mila fino a 500 mila e al 40% oltre i 500 mila. Tale misura dovrebbe portare fino a 239 milioni tra il 2019 e il 2021 nelle casse dello Stato.

È stato inoltre rafforzato il taglio agli aumenti delle pensioni dovuti all’incremento dell’inflazione: la rivalutazione totale sarà assicurata solamente per pensioni fino a 3 volte il minimo (1.521 euro), mentre sono previste sei fasce per importi maggiori. Approvata anche la flat tax al 7% per i pensionati residenti all’estero da 5 anni, che decidano di trasferirsi al Sud. Chi tornerà in Italia dovrà trasferire la residenza nei comuni con popolazione inferiore a 20mila abitanti in Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia.

Incentivo per il cambio decoder-tv

È stato annunciato da tempo che presto entrerà in funzione il nuovo sistema di digitale terrestre e il trasferimento delle frequenze per la telefonia mobile 5G. Sale quindi a 151 milioni il contributo previsto per aiutare le famiglie, che dal 2019 e fino al 2022 cambieranno tv o decoder per adeguarsi al nuovo standard.

Dimezzato bollo per auto storiche e sconto per seggiolini anti-abbandono

Anche nel campo automobilistico sono previste novità, con un taglio del 50% del bollo per auto e moto storiche. Il taglio è previsto per veicoli storici, con immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni fa e per è in possesso del certificato di rilevanza storica. Estesi inoltre fino al 202 gli sconti per l’acquisto di seggiolini anti-abbandono, con 1 milione di euro stanziati.

Iva al 4% per pane e cracker

È stata poi estesa l’Iva agevolata al 4%, applicata a pane, fette biscottate, cereali interi, semi oleosi, spezie ed erbe aromatiche.

Fondo per accessibilità e mobilità disabili

Proposto dall’ex pentastellato Matteo Dall’Osso, ora a Forza Italia, il fondo prevede 5 milioni ed è dedicato a garantire accessibilità e mobilità per portatori di handicap.

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