L’economia americana rallenta un po’, ma i consumi crescono

(Teleborsa) – L’economia americana si conferma in accelerazione nel 2° trimestre del 2016, ma un pochino meno di quanto previsto inizialmente. Niente paura, però, perché i consumi aumentano notevolmente, sintomo dell’ottimismo sulla ripresa economica in atto. A questo punto ci si aspetta un rialzo del costo denaro a breve, magari proprio entro il 2016.
La parola passa ora al governatore della Fed, Janet Yellen, a Jackson Hole.

Il PIL statunitense è stato rivisto al ribasso al +1,1% rispetto al +1,2% della seconda lettura. La lettura finale, diffusa oggi dal Dipartimento del Commercio americano, è in linea con le attese del mercato. L’incremento è dovuto sia all’incremento delle spese personali che dalle esportazioni, ma anche da un decremento delle spese federali.

Nel 1° trimestre del 2016 l’economia era cresciuta dello 0,8%.

Il deflatore del PIL ha segnato un +2,3% dal +0,5% del trimestre precedente.

Le spese personali reali (PCE), motore principale della crescita americana, hanno registrato un incremento del 4,4% da 4,2% mentre l’indice PCE core esclusi cibo ed energia, che rappresenta una misura dell’inflazione, è aumentato dell’1,8% dal 2,1% del trimestre precedente.

Diminuiscono i profitti delle aziende per la quinta volta negli ultimi 6 trimestri.

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