Le gare per la vigilanza privata nel mirino dell’Antitrust

(Teleborsa) – Finiscono nel mirino dell’Antitrust le gare per i servizi di vigilanza privata. 

Nella riunione del 21 febbraio 2018 l’Autorità ha avviato di un procedimento istruttorio nei confronti delle società Coopservice, Allsystem, Istituti di Vigilanza Riuniti e le sue controllanti SKIBS e Biks Group.
I fari dell’ Authority si accendono anche su Italpol Vigilanza e la sua controllante MC Holding Sicuritalia e la sua controllante Lomafin SGH

L’indagine è volta ad accertare se tali imprese abbiano posto in essere una o più intese. In particolare, in occasione di alcune procedure pubbliche di affidamento del servizio di vigilanza privata, tali società avrebbero adottato modalità di partecipazione volte ad evitare il confronto competitivo in gara, anche mediante l’uso ingiustificato dell’istituto del Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI).

L’istruttoria riguarda le gare bandite da ARCA Lombardia nel 2016, da Trenord nel 2014, da Expo 2015 nel 2013, da Intercent-ER nel 2013 e nel 2015 e da Infrastrutture Lombarde nel 2013, ma non si esclude che l’ipotizzata concertazione possa interessare un ambito più esteso. Il procedimento è stato avviato anche sulla base di segnalazioni pervenute dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, da Trenord e dalle associazioni ANIVP (Associazione Nazionale Istituti di Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari di Sicurezza) e  e ASSIV (Associazione Italiana Vigilanza e Servizi Fiduciari).

Nella giornata di oggi 6 marzo, i funzionari dell’Autorità hanno svolto ispezioni nelle sedi delle società interessate, con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza. Il procedimento si concluderà entro il 31 maggio 2019.

Le gare per la vigilanza privata nel mirino dell’Antitrust