Le Borse europee tentano il riscatto. A Milano recupera la galassia Fiat

(Teleborsa) – Partenza positiva per Piazza Affari e le altre principali Borse del Vecchio Continente, che tentano il rimbalzo dopo molte sedute di passione.

Market mover della giornata saranno ancora una volta la Cina, in attesa dei dati su PIL e produzione industriale che saranno rilasciati in nottata, e il petrolio, alla luce della revoca delle sanzioni all’Iran che permetterà al Paese del Golfo di tornare sul mercato energetico.

Molto scarna, invece, l’agenda macroeconomica odierna anche alla luce della chiusura di Wall Street per il Martin Luther King Day.

Sul valutario, seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA, che lascia sul parterre lo 0,30%. Giovedì la Banca Centrale Europea riunirà il Comitato di politica monetaria per deliberare in materia di tassi. Scontato un nulla di fatto, gli investitori tenteranno di carpire informazioni sull’orientamento futuro dell’Eurotower.

Tra le commodities, l’Oro è sostanzialmente stabile su 1.089 dollari l’oncia mentre il petrolio (Light Sweet Crude Oil) prosegue l’inesorabile corsa al ribasso arrivando a toccare 28,69 dollari per barile.

Piccolo passo in avanti dello spread, che raggiunge quota 101 punti base, mostrando un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari all’1,56%.

Tra i listini europei, Francoforte avanza dello 0,70%, Londra dello 0,41%, Parigi dello 0,64%.

Prove di recupero anche per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,56%.

Tutti automotive tra le migliori Blue Chip. Cnh Industrial, Fiat Chrysler Automobiles e Exor rimbalzano infatti insieme al settore europeo dopo il sell-off della scorsa ottava causato dall’ipotesi di nuovi scandali per Renault e dalle voci di vendite gonfiate per Fiat Chrysler.

Le peggiori performance, invece, registrano su Saipem per via del mini greggio.

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