Le Borse europee scommettono su nuovi stimoli

Piazza Affari si conferma in frazionale rialzo a metà seduta in un’Europa ancora più sicura fatta eccezione per Francoforte, che accusa il nuovo crollo di Volkswagen.

I listini europei continuano beneficiare delle speculazioni per una nuova discesa in campo della Banca Centrale Europea per combattere la deflazione.
 
Ieri il Presidente Mario Draghi ha confermato che l’Eurotower è pronta a scendere nuovamente in campo in caso di necessità.

Quanto ai prezzi, oggi quelli alla produzione in Eurozona sono risultati in calo, anche se meno delle attese degli analisti. Il PMI servizi ha confermato invece una crescita solida ma ancora debole.

L’attenzione si sposta ora sulla macroeconomia statunitense, in particolare sugli occupati ADP che potrebbero fornire importanti anticipazioni sul più ampio Job Report di venerdì.

Sul valutario lieve calo dell’Euro / Dollaro USA, che lascia sul parterre lo 0,25% mentre tra le commodities, oggi al centro dell’attenzione per il rinnovato ottimismo del colosso Glencore, l’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.117,9 dollari l’oncia, il petrolio (Light Sweet Crude Oil) segna un rialzo dello 0,54% in attesa dei dati sulle scorte in USA di oggi pomeriggio.

Lo Spread scende ancora fino a quota 105 punti base (-4 punti), mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta all’1,60%.

Tra i mercati del Vecchio Continente, solo Francoforte non cavalca l’onda dell’ottimismo per un nuovo piano di QE a causa di Volkswagen. Londra balza dello 0,97% grazie anche al rally di Glencore, Parigi dell’1,02%.

Più contenuta la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,41%.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, escalation di Cnh Industrial in attesa della nuova emissione obbligazionaria. 

Sempre sugli scudi Tod’s grazie al “buy” di HSBC, e Finmeccanica, all’indomani della pubblicazione del bilancio.

Denaro su Tenaris e Prysmian.

Le peggiori performance, invece, si registrano su Anima Holding, che ha da poco preso il posto di Pirelli nel FTSE Mib. Oggi e domani le azioni del produttore di pneumatici rimarranno sospese dalle contrattazioni, mentre da venerdì 6 novembre saranno revocate.

Lettera su Fiat Chrysler Automobiles, nonostante i buoni numeri sulle vendite in USA. La casa automobilistica paga l’ennesimo crollo in Borsa di Volkswagen in scia alle ultime novità sullo scandalo del Dieselgate.

Vendite su Telecom Italia, dopo le precisazioni di Niel che hanno diminuito l’appeal del titolo, e su Intesa Sanpaolo, che continua a non beneficiare della positiva trimestrale annunciata ieri.

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