Le borse europee restano incollate alla parità

(Teleborsa) – Piazza Affari non si sposta dai valori della vigilia, in linea con i principali mercati di Eurolandia, in attesa di nuove indicazioni sulla salute economica globale. Stabile sulla piazza di New York l’S&P-500.

Lieve calo dell’Euro / Dollaro USA, che scende a quota 1,132. Lieve aumento per l’oro, che mostra un rialzo dello 0,69%. Sostanzialmente stabile il mercato petrolifero, che continua la sessione sui livelli della vigilia con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che scambia a 58,99 dollari per barile.

Lieve peggioramento dello spread, che sale a +252 punti base, con un aumento di 3 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 2,49%.

Tra i listini europei nulla di fatto per Francoforte, che passa di mano sulla parità, sottotono Londra che mostra una limatura dello 0,42%, incolore Parigi, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente.

A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile, chiudendo la giornata su 21.060 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share, che si ferma a 23.092 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap, che mostra un calo dello 0,50%, come il FTSE Italia Star (-1,1%).

A Piazza Affari risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,71 miliardi di euro, con un incremento di ben 712,9 milioni di euro, pari al 35,70% rispetto ai precedenti 2 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,57 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,82 miliardi di azioni.

Su 220 titoli scambiati sulla borsa di Milano, 137 azioni hanno chiuso in territorio negativo, mentre 71 azioni hanno portato a casa un rialzo. Invariate le altre 12 azioni del listino milanese.

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori alimentare (+3,08%), automotive (+1,21%) e servizi finanziari (+1,02%). Tra i peggiori della lista di Milano, in maggior calo i comparti tecnologia (-3,37%), media (-1,39%) e immobiliare (-1,29%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Campari (+3,19%), Fiat Chrysler (+2,02%) su voci di M&A, Exor (+1,85%) e Ferrari (+1,31%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su STMicroelectronics, che ha chiuso a -3,86%. Preda dei venditori Fineco, con un decremento dell’1,56%. Si concentrano le vendite su Moncler, che soffre un calo dell’1,53%. Vendite su Pirelli, che registra un ribasso dell’1,48%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Gima TT (+4,29%), Ivs Group (+1,50%), Danieli (+1,40%) e Ascopiave (+1,02%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Fincantieri, che ha chiuso a -3,87%. Sensibili perdite per Cementir, in calo del 3,60%. In apnea Mondadori, che arretra del 3,01%. Tonfo di Maire Tecnimont, che mostra una caduta del 2,85%.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Le borse europee restano incollate alla parità