Le borse europee passano in negativo

(Teleborsa) – Virano in negativo gli indici di Piazza Affari e degli altri principali listini europei, sulla scia dell’indebolimento di Wall Street sui timori per una guerra commerciale non solo tra USA e Cina ma anche tra USA e UE. 

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,03%. Lieve aumento per l’oro, che mostra un rialzo dello 0,30%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla dell’1,60%, scendendo fino a 67,12 dollari per barile.

Scende molto lo spread, raggiungendo 249 punti base, con un deciso calo di 16 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 2,82%.

Tra i mercati del Vecchio Continente soffre Francoforte, che evidenzia una perdita dello 0,93%, seduta senza slancio per Londra, che riflette un moderato aumento dello 0,21%, ferma Parigi, che segna un quasi nulla di fatto.

A Milano, si muove sotto la parità il FTSE MIB, che scende a 21.723 punti, con uno scarto percentuale dello 0,34%.

Immobiliare (+1,89%), Servizi per la finanza (+1,14%) e Automotive (+0,89%) in buona luce sul listino milanese. Tra i peggiori comparti Telecomunicazioni (-1,75%), Materie prime (-1,30%) e Utility (-1,22%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, buona performance per Moncler, che cresce dell’1,92%. Sostenuta Fiat Chrysler, con un discreto guadagno dell’1,80%. Buoni spunti su Ferragamo, che mostra un ampio vantaggio dell’1,74%. Ben impostata Pirelli & C, che mostra un incremento dell’1,51%. Le peggiori performance, invece, si registrano su Mediobanca, che ottiene un -2,92%. Affonda UnipolSai, con un ribasso del 2,87%. Crolla UBI Banca, con una flessione del 2,67%. Vendite a piene mani su Unipol, che soffre un decremento del 2,49%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Anima Holding (+4,71%), Sias (+4,32%), IMA (+3,90%) e Brunello Cucinelli (+3,36%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Credem, che prosegue le contrattazioni con un -2,76%. Pessima performance per Diasorin, che registra un ribasso del 2,48%. Preda dei venditori Falck Renewables, con un decremento dell’1,81%. Si concentrano le vendite su OVS, che soffre un calo dell’1,77%.

Le borse europee passano in negativo