Le Borse europee chiudono positive. A Piazza Affari in primo piano l’editoria

(Teleborsa) – Piazza Affari e le borse europee chiudono una giornata nel complesso positiva, anche se caratterizzata da molti tentennamenti ed una grande prudenza. La borsa di Milano in particolare chiude sui massimi di giornata, grazie alla rimonta delle banche. 

A sostenere il sentiment del mercato hanno concorso le nuove misure della banca centrale cinese e l’allentamento dei timori di una ricaduta in recessione, complici i buoni dati giunti dagli Stati Uniti sul mercato del lavoro.

Un freno è stato esercitato invece dalla caduta del prezzo del petrolio, dopo che i dati settimanali sulle scorte hanno segnalato un nuovo aumento record. 

Lieve calo dell’Euro / Dollaro USA, che scende a quota 1,084. L’Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,59%. 

Invariato lo spread, che si posiziona a 124 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,44%.

Tra le principali Borse europee, chiude in buon rialzo Francoforte, evidenziando un incremento dello 0,61%, nulla di fatto per Londra, che passa di mano sulla parità, bilancio positivo per Parigi, che vanta un progresso dello 0,41%.

Segno più in chiusura per il listino italiano, con il FTSE MIB in aumento dell’1,08%, continuando la scia rialzista evidenziata da cinque guadagni consecutivi, innescata giovedì scorso; sulla stessa linea, giornata di guadagni per il FTSE Italia All-Share, che termina la giornata a 19.852 punti. Consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Mid Cap (+0,1%); leggermente positivo il FTSE Italia Star (+0,24%).

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,98 miliardi di euro, con un incremento di ben 335,3 milioni di euro, pari al 12,67%, rispetto ai precedenti 2,65 miliardi.

Su 225 titoli trattati in Borsa di Milano, 90 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 126. Invariate le rimanenti 9 azioni.

In buona evidenza a Milano i comparti Banche (+4,25%), immobiliare (+3,81%) e Automotive (+1,44%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori Chimici (-4,54%), Beni personali e casalinghi (-2,59%) e Sanitario (-1,81%).

Tra le migliori Blue Chip vi sono le banche: vola Banco Popolare, con una marcata risalita del 7,12%, brilla Unicredit, con un forte incremento (+5,17%), ottima performance per Banca Popolare dell’Emilia Romagna, che registra un progresso del 4,92% e per Banca Popolare di Milano, che mostra un rialzo del 4,78%.

Fra i più forti ribassi si segnala Luxottica, che ha archiviato la seduta a -4,65%, dopo i risultati annunciati ieri sera. 

Sotto i riflettori l’editoria, vera star di giornata, sui rumors di una scalata di Gruppo L’Espresso a La Stampa. Il Gruppo editoriale che edita La Repubblica, chiude con un vantaggio superiore al 15% dopo aver anche annunciato positivi risultati di bilancio.

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