Le borse europee chiudono in rosso

(Teleborsa) – Giornata negativa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee, dopo i recenti rialzi e sulla scia delle tensioni geopolitiche innescate da Donald Trump.

Lieve calo dell’Euro / Dollaro USA, che scende a quota 1,179. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.264 dollari l’oncia. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 56,3 dollari per barile, con un ribasso del 2,29%.

Lieve peggioramento dello spread, che sale a 141 punti base, con un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari all’1,71%.

Tra i mercati del Vecchio Continente piccola perdita per Francoforte, che chiude con un -0,38%, piccolo passo in avanti per Londra, che mostra un progresso dello 0,28%, incolore Parigi, che non registra variazioni significative rispetto alla seduta precedente.

Chiusura in frazionale ribasso per Piazza Affari, con il FTSE MIB che lascia sul parterre lo 0,49%.

Dai dati di chiusura di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 2,16 miliardi di euro, in ribasso (-7,63%), rispetto ai precedenti 2,34 miliardi; mentre i contratti si sono attestati a 246.234, rispetto ai precedenti 267.067, mentre i volumi scambiati sono passati da 0,74 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,83 miliardi.

Tra i 220 titoli trattati, 144 hanno chiuso in flessione, mentre 68 azioni hanno terminato la seduta di oggi in progresso. Stabili le restanti 8 azioni.

Si distinguono a Piazza Affari i settori Telecomunicazioni (+2,99%), Vendite al dettaglio (+1,77%) e Chimico (+0,83%). Tra i peggiori del listino azionario italiano troviamo i comparti Tecnologico (-3,11%), Materie prime (-1,66%) e Viaggi e intrattenimento (-1,64%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, Telecom Italia (+3,38%) all’indomani del CdA che ha deliberato sull’acquisto dei contenuti TV da Mediaset e preannunciato il nuovo Piano industriale. Bene Yoox (+3,03%) dopo una sentenza favorevole della Corte europea su difesa esclusività vendite online, Prysmian (+0,93%) e Ferragamo (+0,92%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su STMicroelectronics, che ha terminato le contrattazioni con un -3,73% su qualche presa di beneficio. Preda dei venditori Buzzi Unicem, con un decremento dell’1,84%. Si concentrano le vendite su Banca Generali, che soffre un calo dell’1,83%. GiùBanco BPM, che registra un ribasso dell’1,75%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, IREN (+4,58%), Fincantieri (+3,73%) nel giorno del varo della nuova nave “Nieuw Statendam”, De’Longhi (+2,45%) grazie alla promozione di una banca d’affari e CIR (+1,55%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su RCS, che ha archiviato la seduta con un -4,43%. Crolla Astaldi, con una flessione del 3,22%. Vendite a piene mani su Maire Tecnimont, che soffre un decremento del 3,06%. Pessima performance per Saras, che registra un ribasso del 2,92%.

Debutto positivo in Borsa per Gamenet +1,47%.

Le borse europee chiudono in rosso
Le borse europee chiudono in rosso