Le borse europee chiudono attorno ai livelli della vigilia

(Teleborsa) – Prima seduta della settimana incolore per Piazza Affari e per le altre borse europee, che terminano gli scambi attorno ai livelli di chiusura della vigilia.

Notizie contrastanti sul fronte macroeconomico: i PMI composito e dei servizi hanno confermato il rallentamento dell’attività in Eurozona, pur se rivisti leggermente al rialzo rispetto alla lettura preliminare.

Sempre in Eurozona, i prezzi alla produzione sono saliti oltre le attese così come l’indice Sentix.

Buone nuove anche dalla Germania, dove gli ordinativi all’industria sono saliti a sorpresa.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA a 1,16. L’Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,62%. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno del 2,08% continuando a trattare sui massimi degli ultimi due anni.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a 144 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,78%. Oggi l’Italia è in focus per le elezioni in Sicilia che hanno sancito la disfatta del PD.

Tra le principali Borse europee senza spunti Francoforte, ferma Londra, trascurata Parigi.

Chiusura sulla parità per la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 23.003 punti. Rimane attorno alla linea di parità il FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 25.434 punti. Sulla parità il FTSE Italia Mid Cap (+0,11%); in moderato rialzo il FTSE Italia Star (+0,29%).

Dai dati di chiusura di Borsa Italiana, risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,14 miliardi di euro, in calo del 13,76%, rispetto ai 2,48 miliardi della vigilia; mentre i contratti si sono attestati a 243.189, rispetto ai 271.202 precedenti.

Tra i 222 titoli scambiati, i titoli positivi sono stati 110, mentre 109 hanno terminato in calo. Sostanzialmente stabili le restanti 3 azioni.

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori Chimico (+3,19%), Vendite al dettaglio (+1,83%) e Tecnologico (+1,58%). Nella parte bassa della classifica di Milano, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti Alimentare (-1,93%), Immobiliare (-1,87%) e Automotive (-0,48%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, decolla Yoox, con un importante progresso del 3,18%. Saipem avanza dell’1,72%. Si è mossa in territorio positivo STMicroelectronics, mostrando un incremento dell’1,38%. In evidenza il comparto semiconduttori su indiscrezioni secondo cui Broadcom avrebbe messo gli occhi su Qualcomm. Denaro su Italgas, che registra un rialzo dell’1,29%. Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Campari, che ha chiuso con un -2,55%. Si concentrano le vendite su BPER, che soffre un calo dell’1,61%. Vendite su Prysmian, che registra un ribasso dell’1,34%. Seduta negativa per Buzzi Unicem, che chiude gli scambi con una perdita dell’1,25%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, EI Towers (+5,67%), ERG (+2,52%), Cattolica Assicurazioni (+2,34%) e Ascopiave (+2,09%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Beni Stabili, che ha terminato le contrattazioni con un -4,22%. Crolla El.En, con una flessione del 2,44%. Vendite a piene mani su Saras, che soffre un decremento del 2,08%. Pessima performance per Credem, che registra un ribasso del 2,02%.

Le borse europee chiudono attorno ai livelli della vigilia