Le borse europee cambiano rotta: passano in negativo

(Teleborsa) – Dopo un esordio in territorio positivo le borse europee ritracciano, nonostante il forte rimbalzo del prezzo del greggio dai minimi dal 2004.

L’Euro / Dollaro USA registra un guadagno frazionale dello 0,24%. 

Retrocede di poco lo spread, che raggiunge quota 102 punti base, mostrando un piccolo calo di 1 punto base.

Tra i listini europei, sostanzialmente debole Francoforte, che registra una flessione dello 0,64%, andamento cauto per Londra, che mostra una performance pari a +0,17%, si muove sotto la parità Parigi, evidenziando un decremento dello 0,58%.

A Piazza Affari, il FTSE MIB è in calo dello 0,24%.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, svetta Buzzi Unicem che segna un importante progresso del 2,85% grazie ancora al sì dell’Antitrust all’acquisto di Sacci.

Resistente ENI, che segna un piccolo aumento dello 0,75% grazie al rialzo del prezzo dell’oro nero.

Depressa Anima Holding, -2,80%.

Affonda Cnh Industrial, con un ribasso del 2,50%.

Soffre Mediolanum, che evidenzia una perdita dell’1,82%.

Preda dei venditori Prysmian, con un decremento dell’1,77%.

Tra le grandezze macroeconomiche più importanti, i mercati sono in attesa del PIL degli Stati Uniti (il precedente era 2,1%), previsto questo pomeriggio dopo le 14:30, per il quale gli analisti stimano un +1,9%.

Le borse europee cambiano rotta: passano in negativo