Le Borse asiatiche rimbalzano con il greggio. Tokyo resta negativa

(Teleborsa) – Prevale il segno più tra le principali Borse asiatiche, rinfrancate dal rimbalzo del petrolio.

L’oro nero, insieme all’intero comparto delle commodities, è sostenuto dal contestuale crollo del dollaro seguito ai dati sul settore servizi statunitensi peggiori delle attese.

Bypassata, invece, la buona lettura degli occupati ADP che potrebbe convincere la Federal Reserve ad alzare i tassi di interesse a marzo.

Discorso a parte per la Borsa di Tokyo, che continua a perdere terreno con il Nikkei in calo dello 0,85% a 17.044 punti, il più ampio Topix dell’1,24% a 1.388 punti.
Intanto gli investitori continuano a ragionare sulle prossime mosse di politica monetaria della Bank of Japan alla luce delle Minutes pubblicate ieri e delle dichiarazioni del Governatore Kuroda. 

Chiusura positiva, invece, per Seul +1,35% mentre Taiwan lima lo 0,65%.

Bene le borse cinesi, con Shanghai che avanza dell’1,50%, Shenzhen dell’1,91% anche grazie al PMI servizi della Cina migliore delle attese.

Fra gli altri mercati che chiuderanno più tardi le contrattazioni, Hong Kong registra un forte incremento dell’1,61%, Singapore guadagna lo 0,65%, Bangkok lo 0,72%, Kuala Lumpur l’1,41% e Jakarta l’1,49%. 

In contro trend Taiwan con una discesa dello 0,84%.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Le Borse asiatiche rimbalzano con il greggio. Tokyo resta negativa